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Rassegna stampa sul mondo della pizza in Italia – nr. 10 dal 29 gennaio al 4 febbraio 2019

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Vediamo insieme quello di cui si è parlato in Italia dal 29 gennaio al 4 febbraio 2019:

 

A cura di Bruna Sapere

• Progetti genuini che puntano l’attenzione sul territorio e le sue materie prime, come quello intrapreso dai due fratelli Esposito, Alessio e Roberta de La Contrada di Aversa. Roberta è nota per il suo famoso menù delle 7 Margherite, in cui propone pizze tonde classiche, nel ruoto e montanarine, utilizzando un impasto che esalta la componente del crunch integrale; o come la Masseria Picone, splendida tenuta della famiglia Marra immersa nel verde delle colline di Castel Campagnano, che comprende agriturismo, allevamento di lumache e pizzeria. Quest’ultima, priva di menu, permette di scegliere l’abbinamento desiderato in base alla disponibilità degli ingredienti, in parte aziendali, in parte provenienti da aziende locali e campane; Il brand Da Zero, che mira a diffondere la tradizione cilentana, non sbaglia un colpo. Fa doppio centro sia a Milano, in zona Brera, dove la “cilentanità” è mitigata a favore di una necessaria efficienza milanese, sia a Matera, dove i migliori prodotti del Cilento affiancano la ricchezza del patrimonio agroalimentare lucano; da Criscito’s di Claudio Criscuolo, in Costiera Amalfitana, via libera all’utilizzo dei prodotti dell’orto di casa, a Maiori, e al riuscito abbinamento pizza-Prosecco Doc, con un panorama da sogno a fare da sfondo.

Da Zero a Matera – Pomodori gialli, burrata e Alici di Menaica

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• Il mondo pizza non è fatto solo di impasti e condimenti, ma anche di grandi artigiani con storie da raccontare e pensieri ragionati da trasmettere: Salvatore Salvo e la trasformazione da piccolo locale di 70 mq a prima pizzeria funzionale di 400 mq, con spazi ottimizzati, fino ad approdare a Napoli, alla Riviera di Chiaia, considerata il salotto della Napoli bene;  Pier Daniele Seu e le sue proposte studiate, con un’attenzione particolare agli elementi vegetali e vegani destinati, con lui, a far dimenticare “l’aspetto punitivo”, per dare ampio spazio al gusto. La regina della pizza fritta Isabella De Cham – Pizzaiola dell’anno 2017 e Miglior Proposta dei Fritti 2018 per la nostra guida – e la sua testardaggine, che l’ha spinta ad uno studio approfondito su farine, lieviti e impasti fino ad avere piena padronanza della materia.

Pier Daniele Seu

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• Non tarda ad arrivare la replica di Gino Sorbillo alle accuse di Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano “Con le sue parole fomenta l’odio“. Intanto, il pizzaiolo Giuseppe Vesi, dopo le prime parole di solidarietà, si lancia anche lui in una provocazione “Piuttosto che un pizzaiolo l’amico Sorbillo, in questo caso, mi è sembrato un piazzaiolo”.

Gino Sorbillo

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• Nuove iniziative e provocazioni per stuzzicare la curiosità degli avventori. Dalla creatività di Giampio Grillo, della pizzeria La Tavernetta del Grillo, nasce la Margheringa: una margherita che impiega mozzarella di bufala campana DOP spalmata di ‘nduja di Spilinga, arrotolata su se stessa e tagliata a fette. A Firenze, con PizzaLand, invece, nasce il primo “all you can eat pizza”. Il locale mira a rendere la cena un’esperienza sociale, avvicinando i clienti alla condivisione e alla conoscenza attraverso lo scambio di fette di pizza, servite da camerieri vestiti da muratori e dotati di cazzuola, perché in fondo la pizza è il “cemento della vita”. Ai più temerari è dedicata la Wall of Fame, una parete con un pulsante rosso che, se premuto, dà inizio alla sfida “Uomo vs Pizza“: 4 pizze e un litro di birra da finire in 10 minuti. In palio 250 euro da spendere nella pizzeria.

La pizza di PizzaLand a Firenze

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Di Testa e Di GolaLa “Margheringa”. Il sogno porno di Gianpio Grillo de La Tavernetta del Grillo

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• Non si ferma la corsa alle nuove aperture di pizzerie, soprattutto napoletane, anche se, di tanto in tanto, qualche storico locale chiude, lasciando un vuoto tra i clienti abituali. Diego Vitagliano raddoppia. Il suo 10 arriva a Pozzuoli a via Campi Flegrei a un anno esatto dalla sua apertura a Bagnoli. Vista sul mare, 300 posti, tre forni, si annuncia una vera e propria megastruttura in grado di servire l’enorme bacino a Nord di Napoli. A Torino apre Trapizzino, la pizza di forma triangolare, croccante fuori e morbida all’interno, farcita con le ricette della cucina romana, italiana e internazionale. Dopo 33 anni di attività chiude una pizzeria storica di Albenga, la “Pala d’Oro”, gestita dalla famiglia De Priscovero, considerata un vero e proprio punto di riferimento della pizza di tradizione partenopea. A poco più di un anno dall’addio di Gennaro Battiloro, anche il pizzaiolo Giuliano Moraca annuncia di aver lasciato La Kambusa.

Diego Vitagliano raddoppia con una nuova apertura a Pozzuoli

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• A pochi passi dal Gianicolo, La Gatta Mangiona di Giancarlo Casa si conferma baluardo della pizza in stile italiano, proponendo un prodotto eccellente in un ambiente ospitale e chiudendo con un ottimo rapporto qualità-prezzo, mentre, a Milano, è possibile gustare la pizza a qualsiasi ora, grazie a Crosta, locale milanese da poco aperto a Porta Venezia. Qui Simone Lombardi e Giovanni Mineo sfornano pizze alla pala farcite al momento e pizze tonde al piatto, dalle classiche alle più fantasiose con burro fuso o ananas.

Giancarlo Casa de La Gatta Mangiona

Giancarlo Casa de La Gatta Mangiona

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