rassegna stampa

Il mondo della pizza in Italia

Rassegna Stampa nr. 40/2019 – dal 14 al 20 maggio 2019

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Vediamo insieme quello di cui si è parlato in Italia dal 14 al 20 maggio 2019:

 

A cura di Bruna Sapere

 

La pizza di Ciro Salvo, oggi, è una delle migliori in circolazione; elegante e ben bilanciata, a distinguerla dalle altre ci pensano sofficità, leggerezza ed estrema idratazione. Inaugurata nel 2014 a Piazza Sannazaro, 50 Kalò ha ricevuto il prestigioso Piatto della Guida Michelin 2019 per la cucina di qualità grazie alla sua “formula moderna con solide radici nella tradizione”. E proprio Ciro Salvo, insieme a Marzia Buzzanca di Percorsi di Gusto e a Luca Pezzetta de L’Osteria Del Borgo, è stato tra i protagonisti dell’inedita Jam session di pizza tenutasi a Palazzo Petrucci in occasione di Wine&Thecity. Una serata esclusiva a base di pizza e buon bere, durante la quale i maestri pizzaioli hanno mostrato ai presenti la loro personale interpretazione dell’arte bianca. In scena anche lo chef Lino Scarallo con la sua Bloody Pizza.

La margherita di 50 Kalò

La margherita di 50 Kalò

Luciano Pignataro Wine&Food Blog 50 Kalò a Napoli: a pranzo nel regno di Ciro Salvo la pizza perfetta e definitiva

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Marzia Buzzanca, Ciro Salvo e Luca Pezzetta a Palazzo Petrucci per Wine&Thecity: Una jam session di pizza con bollicine e mixology

 

Una delle pizzerie al taglio più interessanti della Capitale è sicuramente Pizza Chef Roma. Inaugurata nel 2017 a due passi da Porta Furba, vede dietro al bancone i coniugi Mario Panatta e Sara Longo. La grande passione per la pizza, li ha spinti ad intraprendere un percorso seguito, agli esordi, dalla consulenza amichevole di Stefano Callegari. Anche grazie a lui, Mario e Sara oggi propongono un prodotto ad alta idratazione di grande livello, soffice, asciutto e ben alveolato, con un cornicione pronunciato e una base croccante. I condimenti sono generosi, perfettamente bilanciati e soprattutto di prima qualità. Le proposte sono rigorosamente stagionali e cambiano spesso, dalle più semplici agli abbinamenti più arditi. Spostandoci ad Este, piccolo comune in provincia di Padova, da menzionare è sicuramente l’offerta di Gigi Pipa – Pizzeria con Orto. Qui, Alberto Morello, classe 1988, realizza pizze classiche in forno a legna e focacce gourmet cotte in forno elettrico. La formula è quella della Pizza a Degustazione con ingredienti freschi e dell’orto su impasti a lunga lievitazione realizzati con farine macinate a pietra e lievito madre.

La pizza di Gigi Pipa

La pizza di Gigi Pipa

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizza Chef Roma: una pizzeria al taglio che sorprende al Tuscolano

GastronautaGigi Pipa, a Este la pizzeria con orto

 

•  Due insolite iniziative di professionisti che, alle quattro mura di un locale, hanno preferito la strada. Ivan Buccolieri, 31 anni, originario di un paese in provincia di Brindisi, ha costruito un forno a legna ambulante che viaggia su due ruote e, da quasi un anno, attraversa Milano a bordo della sua bicicletta per vendere pizze, a prezzi concorrenziali, principalmente agli studenti del Politecnico e ai lavoratori. Ogni giorno prepara una media di 200 pizze, insieme ai suoi 4 collaboratori. Felice Zaurrini, 70 anni ben portati e con esperienze di lavoro maturate nel nord Europa, invece, con il suo Zio Felix Pizza Bus gira l’Abruzzo, promuovendone i prodotti. Si tratta della prima pizzeria ambulante in Italia allestita su un vero e proprio autobus di linea, con il pizzaiolo che impasta e inforna pizze a vista.

La pizza di Zio Felix

La pizza di Zio Felix

Repubblica Bari La margherita è sulla bici, Ivan sforna bontà a bordo della sua pizzeria a pedali: “La prima in Italia”

Virtù QuotidianeCON “ZIO FELIX” LA PIZZERIA PRENDE IL BUS E DIVENTA ITINERANTE, L’IDEA MADE IN ABRUZZO

 

• Si è svolta venerdì scorso, presso Eataly Roma, la prima edizione di “Impronte di Pizza: la parola a chi lascia il segno”, un interessante dibattito sugli impasti e sulle esperienze di alcuni dei più grandi pizzaioli italiani. Renato Bosco, Stefano Callegari, Franco Pepe e Ciro Salvo sono stati i protagonisti di questo incontro, moderato da Luciano Pignataro, al centro di un dibattito molto interessante, mirato a promuovere la cultura della pizza e ad aumentare la consapevolezza su tematiche come qualità, creatività, attenzione agli impasti, nuove tecniche di lavorazione, scelta di materie prime d’eccellenza e valorizzazione della salute. Si alza il sipario anche sulla IV edizione di TuttoPizza, il salone internazionale dedicato agli operatori professionali del settore. Tra le novità della manifestazione, la pizza dedicata alle Universiadi – con tutti i colori della bandiera della kermesse sportiva che si svolgerà a breve a Napoli – realizzata da Simone Fortunato della Pizzeria Diaz, in collaborazione con Teresa Iorio. La nuova edizione di Emergente Pizza Napoli, invece, ha visto 11 candidati in gara da tutta la provincia partenopea. A passare il turno è Nicola Falanga della Pizzeria Haccademia a Terzigno, alle falde del Vesuvio, con la pizza creativa Luna Caprese. Falanga dovrà sfidarsi con i colleghi delle altre zone d’Italia che hanno già avuto accesso alle finali, il 28 ottobre a Roma, dove scopriremo chi sarà Il Miglior giovane pizzaiolo d’Italia 2019.

Franco Pepe – impronte di pizza pizza

Franco Pepe – impronte di pizza pizza

Luciano Pignataro Wine&Food Blog“Impronte di pizza”: Jam Session di impasti con Ciro Salvo, Franco Pepe, Stefano Callegari e Renato Bosco a Eataly Roma

Repubblica NapoliA Tutto pizza 2019 presentata la pizza dedicata alle Universiadi

Luciano Pignataro Wine&Food BlogNicola Falanga è il pizzaiolo emergente che rappresenterà Napoli alla finale di ottobre

 

Londra News, il sito di notizie per gli italiani a Londra, racconta della prima pizzeria aperta nella capitale del Regno Unito, Pizza Express di Wardour Street. Sebbene diversi ristoranti italiani vendessero già pizza negli anni ’50 e inizi anni ’60, non si trattava di vere e proprie pizzerie e la qualità e la scelta offerte erano piuttosto ridotte. Pizza Express aprì nel 1965 grazie a Peter Boizot che, rientrato da Roma, aveva cercato invano una pizza degna di questo nome. La sua nuova pizzeria ebbe molto successo tanto che nel 1967 ne aprì una seconda. Boizot si occupò personalmente dell’allestimento di circa 85 ristoranti nei decenni successivi fino alla sua scomparsa nel 2018. Che la pizza rappresenti l’Italia nel mondo e che lo stile napoletano sia un caso di studio all’università non è una novità. Forse lo è il fatto che a studiare i segreti del successo di una pizzeria di New York siano proprio gli studenti napoletani dell’Università Suor Orsola Benincasa. La notizia è presto spiegata se la pizzeria in questione ha conquistato New York con le sue ricette tradizionali partenopee, tanto da essere proclamata la migliore della Grande Mela. Infatti, nell’ambito del Corso di Comunicazione e Culture Enogastronomiche, a tenere una lezione su come si “sfonda” nella città più difficile e selettiva del mondo è stato Rosario Procino, titolare della pizzeria Ribalta, insieme allo chef Pasquale Cozzolino. A loro il merito di aver reso la vera cucina napoletana alla portata di tutti i newyorkesi prima, e di tutta l’America poi.

La prima pizzeria a Londra

La prima pizzeria a Londra

Londra NewsQuale è stata la prima pizzeria a Londra?

La RepubblicaNapoli, all’Università si studia la pizza che ha sbancato New York

 

Nasce l’Associazione Pizza Tramonti per la tutela e la promozione della Pizza De. Co. di Tramonti, con lo scopo di creare un marchio per identificare le insegne in cui è possibile consumare la Pizza di Tramonti, a garanzia della qualità e della particolare tecnica di cottura. Tra i suoi obiettivi, formare nuove leve di pizzaioli mediante corsi specifici e consolidare una professione ben precisa, a salvaguardia del prodotto tradizionale.

Nasce l’associazione Pizza Tramonti

Nasce l’associazione Pizza Tramonti

Luciano Pignataro Wine&Food BlogNasce l’associazione Pizza Tramonti

 

• In questi ultimi tempi assistiamo alla demonizzazione di una delle eccellenze italiane identificate nel mondo immediatamente come made in Italy, la farina 00. In realtà è lavorata da tutti i grandi mulini con un processo assolutamente meccanico. Il grano, in questo processo, non viene raffinato, ma macinato senza l’aggiunta di alcun agente chimico per ottenere il bianco assoluto della farina che, invece, è assicurato da macchinari all’avanguardia. La seconda giornata nazionale di Mulini Porte Aperte è servita anche a fare chiarezza su questo punto. Sabato scorso ad aprire le porte è stato il Mulino Caputo, nella nuova sede di Campobasso, acquisita cinque anni fa dalla nuova proprietà della Molisana: una festa nell’ambito di una tradizione familiare arrivata ormai alla terza generazione.

Luciano Pignataro Wine&Food BlogLa Farina 00 eccellenza italiana nel mondo, per questo è usata dai migliori pizzaioli per fare le migliori pizze del mondo. E ricordate, la farina non si raffina ma si macina

 

Con l’arrivo della primavera, le ricette di stagione fanno capolino anche nel mondo dei lievitati, attraverso proposte che portano sulla pizza le verdure dell’orto, ma anche le salse aromatiche e i prodotti aggiunti a crudo. Ne sono un esempio la pizza Nonna Carolina di Gino Sorbillo, la Pizza Primavera di Giuseppe Pignalosa, la Pizza Nerano di Davide Ruotolo, la Pizza con asparagi, fave e piselli di Salvatore Lioniello, creata in collaborazione con lo chef Domenico Iavarone, e L’Aria di Pane La Parmigiana di Renato Bosco. Seguono le stagionalità anche i prodotti utilizzati alla pizzeria Nonsoke, in provincia di Caserta, che sforna pizze scioglievoli di stampo casertano, ossia leggermente più spesse rispetto alle napoletane, e realizzate con impasto molto idratato e ben lievitato.

La Nerano di Giuseppe Pignalosa

La Nerano di Giuseppe Pignalosa

Fine Dining LoversPizze di primavera: 5 interpretazioni, tra colori e profumi di stagione

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizzeria Nonsoke a Santa Maria a Vico /CE

partner