rassegna stampa

Il mondo della pizza in Italia

nr. 22 dal 12 marzo al 18 marzo 2019

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Vediamo insieme quello di cui si è parlato in Italia dal 5 marzo all’11 marzo 2019:

 

A cura di Bruna Sapere

 

• In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, in programma domani 20 marzo, una ricerca Doxa\Deliveroo ha indagato il rapporto tra cibo e felicità ad esso corrispondente, prendendo in considerazione un campione rappresentativo della popolazione di età superiore ai 15 anni. Secondo i risultati, il piatto in assoluto che è in grado di renderci più felici è la pizza, preferita particolarmente dalle donne, dai millennials (tra i 25 e i 34 anni) e dagli abitanti del Sud e delle isole.

La pizza regala felicità

La pizza regala felicità

Ansa Terra&GustoLa pizza è il piatto in assoluto che regala felicità

Corriere NazionaleGiornata della felicità: una pizza condivisa per sentirsi al settimo cielo

 

• Qualunque sia lo stile proposto, le pizzerie italiane sono sempre più legate da un comune denominatore: utilizzo di prodotti di altà qualità, nel rispetto della stagionalità. A Torino, da Libery Pizza e Artigianal Beer, gli ingredienti sono impiegati quasi sempre a crudo o lavorati il minimo indispensabile, intervenendo soprattutto con spezie e marinature, su pizze soffici dal cornicione panoso. A Telese Terme, stessa attenzione alla materia prima, destinata a pizze di impronta napoletana ad impasto diretto e doppia lievitazione, dove Alessio Cicchiello dirige il forno de IlFiascoDiVino. Nella classica Marinara è possibile appurare con immediatezza la bontà e la leggerezza dell’impasto. Marinara anche a L’Antica Pizzeria Da Michele che, insieme alla Margherita, caratterizza l’offerta di Napoli, arricchita nella sede romana da Cosacca e Napoletana. Inaugurata alla fine del 2016 dalla famiglia Condurro, la sede di Roma non modifica il resto della formula: pizza “a ruota di carro” strabordante dal piatto, condimento adeguato e gustoso e cottura perfetta. Di impostazione napoletana anche la Pizzeria Fratelli Iaiunese dal 1998 a Reggio Emilia. Dopo venti anni di attività a Casal di Principe in provincia di Caserta, è da poco presente anche in territorio emiliano, con Raffaele Iaiunese, che ha fatto da spola tra la nuova sede reggiana e la riapertura del locale di famiglia in ristrutturazione a Casal di Principe. Anche in questo caso, le pizze sono realizzate con prodotti selezionati con cura tra il meglio che offrono la Campania e altri territori regionali, per un risultato finale di piacevolezza e leggerezza.

La Marinara de IlFiascoDiVino

La Marinara de IlFiascoDiVino

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Libery pizza e artigianal beer, Torino – Una pizza di classe dallo stile italiano

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Telese Terme (Sannio). A Il Fiasco DiVino la pizza napoletana di Alessio Cicchiello

Luciano Pignataro Wine&Food BlogRoma, siamo stati all’Antica Pizzeria Da Michele a Flaminio: ecco com’è andata

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Pizzeria Fratelli Iaiunese a Reggio Emilia, una pizza napoletana da campioni in trasferta

 

Annunciate tante nuove aperture, questa settimana. La tendenza predominante è lo stile napoletano, ma la teglia romana si fa spazio sempre di più. All’ombra della Madonnina sbarca la verace napoletana con una ricetta ispirata ai maestri pizzaioli del ‘700. A due passi dal Duomo, fanno da cornice una limonaia, mattonelle stile Vietri sul Mare, atmosfere tipiche della costiera Amalfitana, in un’ampia sede di 600 metri quadrati disposta su due piani. Protagonisti Salvatore Varriale e Giuseppe Vesi e la neo Pizzeria Grani Antichi. Nel Parco del laghetto di Tor di Quinto, a Roma, apre Qvinto, la più grande pizzeria della capitale con 500 coperti, 50 persone al lavoro, 400 posti auto, 2.000 pannelli fotovoltaici, in un parco da 4mila metri quadri. Il progetto, totalmente improntato al leit motiv del naturale, prevede proposte gastronomiche per ciascun momento della giornata e pizze tipicamente napoletane realizzate da Ivano Veccia. Sempre a Roma, ma in Piazza Rondanini, il team vincente composto da Danilo Frisone e Saverio Crescente – rispettivamente chef e patron del ristorante Grano – ancora una volta insieme si apprestano a intraprendere un nuovo progetto, Cresci, format di ristorazione onnicomprensivo (che in questo momento va per la maggiore) con forno, osteria, cocktail e pizza in teglia. Lo stile romano arriva anche a Napoli, ad arricchire la proposta di Errico Porzio, nella nuova focacceria gourmet Porzio… ni di pizza. Tra le tante novità, un annuncio che fa riflettere: Marzia Buzzanca chiude Percorsi di Gusto e lascia l’Aquila, senza rancore nè amarezza, ma con la grinta e la determinazione che la contraddistinguono e che investirà in un nuovo progetto.

Marzia Buzzanca

Marzia Buzzanca

Affari ItalianiPizza, a Milano un angolo di bontà campana con grani antichi e dolci d’autore

AnsaAmbiente&gusto a Qvinto, maxipizzeria al parco Tor di Quinto

Gambero RossoApre a Roma Cresci. Forno, pizza, osteria e cocktail bar, con drink di Pino Mondello

NapolitanErrico Porzio lancia il marchio “Porzio… ni di pizza”: una focacceria gourmet a Napoli

Luciano Pignataro Wine&Food Blog L’Aquila addio, Marzia Buzzanca chiude Percorsi di Gusto e se ne va

 

La nuova pizza Eataly, realizzata in collaborazione con Slow Food, rappresenta un progetto ambizioso che punta su filiera, lavorazione, leggerezza e democraticità. Nascono così le nove pizze del territorio, proposte nelle pizzerie italiane di Eataly e realizzate con ingredienti dei Presidi Slow Food e prodotti tipici locali. Ci spostiamo a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, dove il Brand D’Amico apre le porte di “casa” per presentare Robo, marchio storico nato nel 1938 ed entrato a far parte del Gruppo di recente. Per l’occasione, i maestri pizzaioli Daniele Ferrara e Valerio Iessi de I Borboni Pizzeria, saranno protagonisti di un laboratorio di degustazione durante cui realizzeranno una perfetta pizza d’autore.

Le nuove pizze di Eataly

Le nuove pizze di Eataly

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Eataly lancia la sua nuova pizza di filiera in Italia

Vanity Fair10 nuove pizze italiane da provare

Luciano Pignataro Wine&Food Blog D’amico e la pizza d’autore con Valerio Iessi e Daniele Ferrara

 

Cafasso e Roscioli: due famiglie storiche legate alla gastronomia, rispettivamente, napoletana e romana. Il Luciano Pignataro Wine&Food Blog ripercorre le tappe più significative di entrambi i percorsi. La famiglia Capasso, diventata Cafasso per un errore di trascrizione, entra a far parte delle “Centenarie” – Unione Pizzerie Storiche Napoletane, il riconoscimento rivolto alle attività che rappresentano la storia e la cultura della città di Napoli. Ugo, il capostipite, nella conduzione della Pizzeria Cafasso dal 1953 oggi è affiancato dal figlio Stefano, che continua a preparare la pizza come da tradizione di famiglia. Il nome Roscioli, invece, rappresenta quattro generazioni di fornai che hanno segnato la gastronomia della Capitale. l’Antico Forno Roscioli, infatti, è il primo forno aperto nel cuore della città, nel 1972. Nel 1992, si è aggiunta la Salumeria Roscioli che, dal 2002, è diventata anche ristorante. Infine, nel 2016, è stato inaugurato l’ultimo progetto di Pierluigi e Alessandro: il Roscioli Caffè a piazza Cairoli.

La Famiglia Roscioli

La Famiglia Roscioli

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Pizzeria Cafasso dal 1953 a Fuorigrotta, una sosta all’insegna della tradizione

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Il forno, la salumeria e il caffè: le tre anime della famiglia Roscioli a Roma

 

Gino Sorbillo ha portato con successo la tradizione partenopea in metropoli come Milano e New York. Tutte le sue creazioni, a partire dalla pizza fritta, sono legate alla ricerca delle migliori materie prime, a partire da pomodoro e fiordilatte. Secondo Gino, il miglior abbinamento si ottiene con il Prosecco Doc, il cui spirito va di pari passo con quello del piatto italiano più popolare. Anche Petra Antolini che, nella sua pizzeria Settimo Cielo dedica grande attenzione alla qualità delle materie prime, concorda sulla grande versatilità del Prosecco Doc, le cui bollicine aiutano a bilanciare gusti e sapori di vario genere, mantenendo un’estrema freschezza di fondo.

Gino Sorbillo

Gino Sorbillo

GastronautaPizza e Prosecco: l’abbinamento di Gino Sorbillo

Reporter GourmetPetra Antolini e la pizza al Vinappeso

 

Gambero Rosso prosegue con le mini guide delle migliori pizzerie fatte dagli stessi pizzaioli. E’ la volta di Caserta, tra qualche incertezza e tanta determinazione.

La pizza di Morsi&Rimorsi

La pizza di Morsi&Rimorsi

Gambero RossoGuida alle migliori pizzerie di Caserta fatta dai pizzaioli di Caserta

 

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