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Rassegna stampa internazionale sul mondo della pizza – nr. 15 dal 14 febbraio al 20 febbraio 2019

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Vediamo insieme quello di cui si è parlato all’estero dal 14 febbraio al 20 febbraio 2019:

 

A cura di Bruna Sapere

• La cucina italiana è tra le più diffuse e reinterpretate al mondo, ma non è così facile trovare indirizzi davvero interessanti che valga la pena visitare. A Madrid, però, molti sono quelli che ripropongono le vere ricette tradizionali, e ciò li ha portati a diventare mete di pellegrinaggio per gli amanti dei piatti del Belpaese. Tra i preferiti del magazine Elle, c’è anche la pizzeria Emma Y Julia e l’immancabile Grosso Napoletano con le sue 5 sedi madrilene, che spicca anche tra le migliori sei pizzerie spagnole elencate da La Razon per l’utilizzo di materie prime italiane. In un ideale viaggio attraverso le pizzerie della Spagna da non perdere assolutamente, Cadena 100 elenca pizze dai gusti più svariati e differenti nella forma, ma tutte accomunate dalla stessa ricerca dei sapori italiani. Da Aragona alla Catalogna, dalle Canarie a Madrid, si arriva a Saragozza alla Pizzeria Da Claudio, posizionata ai vertici delle preferenze per la grande attenzione a qualità e quantità degli ingrendienti. Pizza anche nei Paesi Bassi. Ecco le più buone di Boscoducale.

La pizza di Emma y Julia

La pizza di Emma y Julia

ElleLos mejores restaurantes italianos de Madrid

La RazonSeis restaurantes en los que hincar el diente a la pizza

Cadena 100Viaje por las mejores pizzerías de España

In De BuurtDelizioso! Hier scoor je volgens jullie de beste pizza van Den Bosch

 

• Il National Pizza Month continua a far snocciolare elenchi e consigli su dove mangiare pizza negli Stati Uniti. Il voto di un panel di esperti di settore, combinato a quello della community web di Big 7 Travel, ha generato la classifica delle prime 50 pizzerie degli Stati Uniti, suddivisa per i singoli stati. Ad esempio A Tavola + Trattoria è stata nominata la migliore pizza dell’Ohio, Dewey’s Pizza di Newport è risultata la migliore del Kentucky e Zipp’s Pizzaria, ad Adair, è stata riconosciuta come la numero uno dello stato dell’Iowa. A Dallas, sicuramente meritano una sosta, la pizza Margherita di Olivella’s Neo Pizza Napoletana – la cui combinazione tra semplicità e freschezza degli ingredienti convince i clienti – e le proposte in stile newyorkese di Serious Pizza. Negli ultimi dieci anni, la pizza in stile Detroit si è diffusa così tanto da rientrare tra le tendenze alimentari americane più cool. I pizzaioli dell’intera nazione iniziano a proporre una propria versione di “Motor City”. Secondo Brian Spangler di Apizza Scholls di Portland, la ragione è da ricercarsi nella novità: gli statunitensi ora sono pronti a qualcosa di nuovo, proprio come qualche decennio fa furono pronti a farsi conquistare dallo stile napoletano. Il primo pizzaiolo a proporre pizza Detroit style, in California, è stato il 13 volte campione del mondo Tony Gemignani. A Summerville, nella Carolina del Sud, è da non perdere sicuramente Fam’s Pizza, considerata da tutti la numero uno fin dalla sua inaugurazione, mentre tra gli indirizzi in cui mangiare meglio a Durham, nella Carolina del Nord, c’è la Pizzeria Toro, preferita soprattutto dagli studenti della Duke University.

La pizza di A Tavola + Trattoria

La pizza di A Tavola + Trattoria

Local 12These Greater Cincinnati pizzerias rank No. 1 in Ohio, Kentucky

Des Moines Register – You’ll have to drive to the small Iowa town of Adair to enjoy the best pizza in the state

D MagazineCheck Out These Specials For National Pizza Month

EsquireHip to Be Square: Detroit-Style Pizza Is Conquering America

Charleston Eater8 Essential Restaurants in Summerville

The Duke ChronicleGrub, Pizzeria Toro and Gocciolina: 24 hours of eating in Durham

 

• Tra le nuove aperture, Manners segnala nNea di Amsterdam e le sue pizze classiche, sperimentali e speciali, lievitate trenta ore, grazie all’abilità del napoletano Vincenzo Onnembo, tra i dieci finalisti dell’UNESCO Pizza Contest 2017. The New York Times, invece, parla della neo Upside Pizza, aperta a gennaio sulla Eighth Avenue. La sua particolarità è la proposta che combina pizza in stile newyorkese e ricerca sugli ingredienti al pari di chef stellati, dando spazio a mozzarella fresca, salsiccia fatta in casa, impasti a lievitazione naturale. La notizia buffa è che Upside Pizza è di quegli stessi fratelli Eli e Oren Halali, proprietari della catena di pizzerie 2 Bros, apprezzata dai newyorkesi per l’offerta economica e veloce. I fratelli Halali sostengono di amare le sfide e dopo aver messo in commercio la pizza più economica, ora vendono la migliore.

Upside Pizza in Midtown

Upside Pizza in Midtown

MannersDining Manners: de beste pizza’s van Nederland eet je bij nNea in Amsterdam

The New York TimesThe Kings of the Dollar Slice Build a Better Pizza

 

• Il calabrese Giulio Scaramozzino, pizzaiolo del ristorante O’Bottega di Parigi, è stato premiato con una medaglia di bronzo al concorso La pizza migliore di Parigi, nell’ambito della manifestazione Cucina Italiana Senza Frontiere. La manifestazione ha tenuto conto, tra le altre cose, della qualità delle farine, l’autenticità dei prodotti italiani e la cottura dell’impasto.

Guilio Scaramozzino

Guilio Scaramozzino

Le ParisienGuilio Scaramozzino, pizzaïolo à Versailles, « fait la pizza par amour »

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