La storia di questo posto gira intorno ad un forno a legna italiano di una tonnellata e mezza. Acquistato da Matías Damonte e Martín Lavia nel 2019, mentre si formano come pizzaioli, e non hanno ancora una sede ma sognano di aprire una pizzeria.
Dopo varie peripezie e ricerche aprono il 1° gennaio 2025, in un’affascinante villa anni Cinquanta che ristrutturano con amore, ed è un successo fin dal primo giorno.
In menu, con sezioni dedicate al gluten free e al servizio asporto, i sapori italiani sposano la loro bella storia. Dalla Margherita che è un omaggio a Napoli fatto con tecnica sull’impasto, bravura nella selezione degli ingredienti, amore verso un grande classico.
Secuoya, invece, parla di un equilibrio nella farcitura cremosa e piccantina, sostenuto da un impasto leggero ben fatto; e della presenza rassicurante in giardino di un albero simbolo di resistenza.
Molto assortita la carta delle bevande che propone cocktail con e senza alcol, vini, birre e soda.
La musica poi, non è un semplice sottofondo ma racconta della passione di Mathias e Martin, ex dj, per i vinili e l’ascolto di qualità.