Una formula vincente, lo prova la fila sempre presente davanti ai ristoranti-pizzeria del GruppoMimo. Ha successo tra famiglie e studenti, perché con una spesa contenuta si può mangiare tanto, in particolare con il buffet a volontà a prezzo fisso, bevande escluse, offerto in alcuni locali. E la pizza, tagliata a spicchi, ne è proprio il fulcro, morbida e scioglievole stile napoletano, ma condita per soddisfare i gusti di un pubblico soprattutto non italiano, quindi con tante creme e formaggi d’oltralpe. C’è la classica Margherita con il fiordilatte, e poi quelle condite con crema di ricotta, burrata, formaggio di capra o crema di tartufo. Buono anche il buffet degli antipasti, vario e con tanti prodotti italiani originali. Le paste e i dolci, con l’immancabile tiramisù e le pizze dolci anche nella versione al pistacchio, risentono un po’ delle grandi quantità prodotte. Anche un apprezzato menù bambino. Gruppo nato nel 2021 appena fuori Parigi, a Boulogne, durante il periodo del Covid, la sua espansione nella capitale ed in altre città vicine è stata rapidissima.