Impegnata anche in altre aperture di livello dell’Agro Pontino, fra entroterra e costa, l’identità di Luca Mastracci rimane però delineata appieno in questa sede: che quindi, per l’appunto, agli inizi del 2025 ha persino tramutato l’insegna da Pupillo a Luca!, a dimostrazione di quanto sopra. Pezzo forte del suo lavoro, oltre alla capacità di proporre stesure ampie e digeribilissime, con cornicione pronunciato ma leggero, è la fitta rete tessuta con artigiani gastronomici locali, oggetto di farciture squisitamente territoriali: dalla Tutta Bufala alla Mia Falia, antico pane pizza privernese farcito. I fritti meritano attenzione così come i dolci, con settore beverage in fase di sviluppo.