Negli ultimi anni la pizza di ispirazione napoletana ha iniziato a farsi spazio anche nel mondo delle grandi catene americane, e tra queste Pizzana spicca per precisione e creatività. Fondata a Los Angeles nel 2017 dal napoletano Daniele Uditi, oggi conta otto sedi tra California e Texas.
Uditi è riuscito a tradurre l’idea della pizza napoletana in un formato moderno, con un’identità che parla sia all’Italia sia agli Stati Uniti. Il menu va ben oltre le pizze, con insalate, antipasti e paste curate con la stessa attenzione, anche se il cuore resta sempre l’impasto.
Le sedici pizze in carta hanno tutte una loro personalità. La Neo Margherita, con un impasto a 48 ore di lievitazione, omaggia Napoli introducendo una croccantezza più strutturata, pensata per essere mangiata con le mani. La Marinara, però, è forse l’espressione più pura: pomodoro, aglio, origano e una semplicità che esalta la qualità della salsa a base di San Marzano, luminosa e vibrante.
Un dettaglio intelligente è il sistema dei pizza rings, strutture circolari impilabili che si fissano al tavolo con perni metallici, trasformando lo spazio in una sorta di “grattacielo” di pizze: pratico, stabile e sorprendentemente elegante.
Pizzana dimostra che una catena può crescere senza perdere anima e artigianalità. Nelle mani di Daniele Uditi, la pizza napoletana rimane fedele alle origini, pur trovando una nuova vita contemporanea.