La pizza di Salvatore Lioniello è decisamente personale: l’impasto “diversamente napoletano” gestito per diventare un disco dai bordi alti accoglie condimenti, anche vegani, che spaziano dalle farciture classiche ad abbinamenti più creativi, espressione delle idee di cucina del pizzaiolo con il cappello che interpreta a suo modo lo stile contemporaneo. Il menu presenta una varietà di scelta dall’antipasto – buoni i fritti – al dolce con scelta di evergreen della tradizione, passando per la cantina molto assortita, ricca e profonda da far invidia anche ad un locale stellato sia nella scelta dei vini che nella carta delle birre. Curata la mise en place, buon servizio. Non perdete i gelati artigianali prodotti in proprio. Consigliata la prenotazione anche nella nuova sede di Milano, in zona Porta Romana.