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Il mondo della pizza in Italia

Rassegna Stampa nr. 36/2019 – dal 30 aprile al 6 maggio 2019

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Vediamo insieme quello di cui si è parlato in Italia dal 30 aprile al 6 maggio 2019:

 

A cura di Bruna Sapere

 

• Sempre più evidente, specie nelle pizzerie campane, il legame con il territorio e i suoi prodotti. Tra queste c’è sicuramente la Pizzeria Rosso Vita di Telese Terme che, da circa 5 anni, ha portato una pizza di stile napoletano nel Sannio e che, in questi giorni, accenderà un nuovissimo forno in un altro locale ubicato a 10 metri di distanza per accontentare al meglio le numerose richieste di una clientela decisamente in aumento. Tra le insegne di Acerra che amano sottolineare l’appartenenza al territorio è da segnalare la Pizzeria Pummarò, dove Attilio Albachiara – che a soli 4 anni giocava con la farina sul banco di lavoro del nonno – propone pizze profumate, morbide e dal cornicione poco pronunciato che cambiano in base alla stagionalità degli ingredienti. Anche la Pizzeria Donna Carmè, a San Nicola La Strada in provincia di Caserta, ha alle spalle una lunga tradizione di famiglia. Carmine Argenziano, a soli venti anni, si dedica con passione al lavoro nella pizzeria aperta cinque mesi fa, il cui nome è dedicato alla madre che gli permetteva, fin da piccino, di “ammaccare” pizze nel locale del nonno. A San Marco Evangelista, in provincia di Caserta, apre al pubblico Liosè, nuova insegna nata da un’idea della famiglia Seta, decisa a puntare su un gruppo di giovani di esperienza e di investire in un territorio dove un tempo vi erano solo casolari rurali. Marzia Buzzanca ha chiuso l’ultimo servizio del suo Percorsi di Gusto a L’Aquila con l’accoppiata mortadella e Champagne, brindisi curato da uno dei suoi amici di sempre, l’enotecario Maurizio De Luca. In tantissimi ad aver percorso decine di chilometri per mangiare da lei e salutarla.

Rosso Vita – La Melanzane, Datterino e Salsiccia di Nero Casertano

Rosso Vita – La Melanzane, Datterino e Salsiccia di Nero Casertano

Luciano Pignataro Wine&Food BlogRosso Vita a Telese Terme (BN)

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizzeria Attilio Albachiara Pummarò, l’acerrano DOC nato con le mani in pasta

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizzeria Donna Carmè a San Nicola La Strada, buon sangue non mente

La Repubblica NapoliPizzeria Liosé, il punto di incontro tra tradizione e innovazione

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Brindisi e amici, l’ultima pizza di Marzia Buzzanca all’Aquila. Che pensa ad un gemellaggio gastronomico con Termeno

 

• Con l’arrivo delle pizze di Franco Pepe al San Barbato Resort, Lavello diventa il più importante polo gastronomico della Basilicata. Mentre prosegue la corsa alle insegne milanesi, lui – come Simone Padoan – va controcorrente, dando indicazioni su quali possano essere i trend futuri. Pepe, numero uno al mondo per le edizioni 2017 e 2018 di 50 Top Pizza, finora è sempre stato ignorato dalla Michelin, che non fa figurare la sua Pepe in Grani tra le otto pizzerie italiane segnalate dalla guida. Oggi, La Rossa pare si sia accorta del grande errore e riprende, nell’ultima newsletter, un articolo-intervista di Hsieh Ming Ling in lingua cinese, in cui si parla della sua posizione nella classifica più importante al mondo.

Franco Pepe durante la cerimonia di premiazione di 50 Top Pizza 2018

Franco Pepe durante la cerimonia di premiazione di 50 Top Pizza 2018

Luciano Pignataro Wine&Food BlogE ora tutti in piedi: Franco Pepe farà le pizze con Don Alfonso

Paolo MarchiFinalmente la Michelin scopre Franco Pepe anche se…

 

“Tamaki-san realizza capolavori gonfi e incredibilmente alveolati. Non ditelo agli Italiani ma questa potrebbe essere la pizza più buona del mondo”. A dirlo è il giornalista americano Matt Goulding che ha citato Pizza Studio Tamaki di Tokyo (con le sue due sedi, la prima a Shinbashi, la seconda a Roppongi) come uno dei “10 posti più eccitanti dove mangiare nel 2019” in un’intervista a Forbes. Tamaki-san non è mai stato a scuola dai pizzaioli partenopei – mentre uno dei suoi collaboratori, Masakazu Ichikawa, ha lavorato a Roma con Stefano Callegari e Valerio Piccirilli – e la gavetta l’ha fatta in alcune delle più blasonate pizzerie della new wave giapponese della pizza, che qualcuno ha definito “Tokyo Neapolitan style”.

La pizza di Tamaki-san

La pizza di Tamaki-san

Reporter GourmetPizza Studio Tamaki, la miglior pizza del Giappone e forse del mondo

 

• In questi ultimi giorni, le pizze campane, laziali, toscane e venete sono un trionfo di ingredienti primaverili. Il Luciano Pignataro Wine&Food Blog fa una carrellata di 33 pizze tonde, più una gustosa pizza fritta, presenti nei nuovi menu di stagione. Non può mancare la proposta di Franco Pepe, chiamata “L’orto del giorno”. Tra le new entry campane figurano molti ingredienti del Cilento e il Fior di latte di Agerola, prodotto più conosciuto dei Monti Lattari, che si sposa alla perfezione con i pomodori e grande protagonista della pizza margherita per tutto il ‘900. Dopo un periodo non fortunato, in cui il mercato fu invaso da un prodotto scadente estero, fu sostituito sempre di più dalla mozzarella di bufala. Oggi, grazie ad una produzione che si è notevolmente riqualificata nel corso degli anni, la situazione è cambiata e il Fior di latte è tornato ad essere tra i prodotti preferiti dei grandi maestri napoletani della pizza.

La pizza di stagione di 10-Diego-Vitagliano

La pizza di stagione di 10 Diego Vitagliano

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Pizzaioli a Primavera: ecco 36 pizze tra Campania, Lazio, Toscana e Veneto

InfoCilentoLe pizze primaverili dei migliori Pizzaioli campani parlano cilentano

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Fior di latte di Agerola, la leggenda del latticino usato per la prima pizza margherita

 

Angelo Iezzi è stato l’inventore della pizza in teglia alla romana e oggi è considerato un maestro in Italia e all’estero. E’ conosciuto anche come l’uomo delle bolle perchè prima di lui gli impasti erano tutti uguali, molto calorici e poco digeribili. Negli anni, moltissimi pizzaioli romani sono stati suoi allievi. Il primo corso sulla pizza è stato avviato da Iezzi nel settembre del 1992. Oggi le sue scuole sono a Roma, Dublino e Dubai e a luglio sarà inaugurata una nuova sede a New York. Angelo è proprietario anche della Pizzeria Ristorante e Bisteccheria Parco dei Pini, nel centro polisportivo. Qui la pizza viene stesa a mano da cinque pizzaioli e, con lo stesso tipo di impasto che lievita per 5 giorni, si preparano 7 stili di pizza: normale, super alta, super fina, lasagna, smile, cestino ripieno e american style.

Angelo Iezzi

Angelo Iezzi

Luciano Pignataro Wine&Food Blog Chi è Angelo Iezzi, il papà della pizza moderna romana

 

• A TuttoFOOD Milano 2019 si lancia il brand Pizzaioli della salute, che annovera i pizzaioli che operano secondo i criteri della nutrizione e della nutraceutica. L’iniziativa, promossa dalla filiera del GOJI ITALIANO e dalla Nutraceutical Academy nell’ambito del progetto Nutracè- Scienze della vita, intende diffondere e recuperare il concetto della Nutraceutica del food, negli anni accantonato a favore degli integratori alimentari e farmaceutici. Sempre a Milano, tre giorni – da venerdì 3 a domenica 5 maggio – interamente dedicati alla pizza con Pizza festival, format itinerante giunto alla terza tappa. In piazza Gae Aulenti 20 forni e 60 pizzaioli serviranno pizze napoletane, sottili, focacce pugliesi, pizza fritta, calzoni, panzerotti, pizze senza glutine.

Pizza Festival - Milano

Pizza Festival – Milano

Strill.itIl Goji italiano a Tuttofood 2019 con la pizza della salute

La Repubblica MilanoNapoletana, fritta, senza glutine: a Milano arriva il festival della pizza

 

Donna Glamour racconta qualche curiosità sulla carriera e la vita privata di Franco Manna, imprenditore di successo e fondatore di uno dei marchi più famosi al mondo: dagli studi universitari all’avvio di attività imprenditoriali che partono da una palestra e arrivano a brand di successo come Ham Holy Burger, Rossosapore, Anema e Cozze e Rossopomodoro, catena italiana di pizzerie e ristoranti presente in tutta Italia e all’estero che ha preso vita a Napoli nel 1997.

Franco Manna

Franco Manna

Donna GlamourÈ il fondatore di Rossopomodoro: ecco chi è Franco Manna!

 

Il giornalista Valerio M. Visintin analizza la nuova pizza realizzata da Amor, nuova insegna della famiglia Alajmo e di Phippe Starck, gigante francese del design. Trattandosi di un prodotto preconfezionato, il Visintin si chiede in quale laboratorio venga realizzato, se sia parzialmente precotto e come venga conservato per le consegne. Interrogati i colleghi e non avendo ricevuto risposta esauriente, si reca in loco, ma neanche il menu fornisce indicazioni al riguardo. Contattato l’ufficio stampa degli Alajmo, viene invitato ad una giornata dedicata all’illustrazione, dapprima a Sarmeola e poi a Milano, di tutte le fasi di lavorazione, produzione e cottura. L’invito è rifiutato prontamente, destando sospetti su ipotetici secondi fini della richiesta. Restiamo in attesa di un seguito!

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Vivi MilanoMystery pizza!

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