La Pizza e il Vino

Riflettori puntati sul binomio pizza-vino. Ospiti speciali di marzo Matteo Zappile, Restaurant Manager – Head Sommelier de Il Pagliaccio di Roma, e Fabio Turchetti, giornalista e critico enogastronomico.

 

Svolte epocali di gusti e costumi hanno coinvolto anche il nettare di Bacco: l’immediatezza, il sorriso, la semplicità comunicativa, la riconoscibilità, la luminosità sono diventati gli assi portanti dei nuovi gusti enoici dei più e meno giovani.

 

Nella tradizione, il vino è sempre stato l’abbinamento ideale per la pizza. Rossi frizzanti e gradevoli andavano per la maggiore, specie accanto a margherita e marinara, fino alla crisi del metanolo, momento che la grande industria birraria ha saputo sfruttare.

 

Nei primi anni del nuovo millennio, il vino torna nuovamente ad essere accostato alla pizza. La Gatta Mangiona e il suo patron Giancarlo Casa fanno da apripista a questo binomio in continua evoluzione. Per capire quale sia lo stato dell’arte, abbiamo interrogato tre pizzerie diverse, unite dal filo conduttore della grande qualità e soprattutto dalla grande passione per il vino: Grigoris, la Pizzeria Salvo Francesco & Salvatore e, naturalmente, La Gatta Mangiona.

 

La pizza, nella sua complessa semplicità, rappresenta forse uno dei piatti più completi a cui abbinare qualcosa di standard. La risposta del 2019, però, potrebbe allontanarsi dal sistema classico di abbinamento, per andare incontro alle emozioni e a quei piccoli segnali che il cliente trasmette.

 

Scelte a parte, Luca Giavi, direttore del Consorzio di Tutela Prosecco Doc, ci fa riflettere su un ulteriore aspetto della combinazione: la capacità di valorizzare il made in Italy autentico e la crescita economica di entrambi i settori, utile a raggiungere grandi soddisfazioni per l’immagine; insomma, “un lusso democratico” su cui scommettere.

 

Anche in questo contesto, le donne sono sempre più protagoniste. L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino – entrata nel quarto decennio di attività – rieleggendo alla presidenza Donatella Cinelli Colombini, punta alla rivoluzione gentile per rafforzare non solo la presenza, ma anche la leadership femminile.

 

Anche in Italia, negli ultimi tempi, sta prendendo piede la tendenza di abbinare al cibo un drink, modalità di consumo radicata da tempo nei paesi anglosassoni. Il mondo pizza italiano non ne resta immune. A fare da apripista, come per tante novità, è la città di Milano con Dry, ma in tanti iniziato a seguire questa scia.

 

partner
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: