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Rassegna stampa sul mondo della pizza in Italia – nr. 12 dal 5 febbraio all’11 febbraio 2019

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Vediamo insieme quello di cui si è parlato in Italia dal 5 febbraio all’11 febbraio 2019:

 

A cura di Bruna Sapere

Pizza napoletana oltre i confini campani, tra nuove aperture e realtà consolidate. Tantissime sono le pizzerie che vantano autentiche proposte in stile napoletano. A Milano, la Pizzeria Assaje serve pizze napoletane e in versione gourmet. Stesso stile da poco più di un mese ad Arcore – con prodotti provenienti direttamente dalla Campania – a La Pizzeria Il Saraceno dei fratelli salernitani Antonio e Guglielmo Di Lieto, che hanno dedicato oltre 40 anni della loro vita ad infornare pizze in Brianza. Punto di riferimento per la pizza di qualità versione partenopea a Bologna è senz’altro Bianco Farina, creatura di Pasquale Penne, a pochi passi dalla stazione centrale, dove la ricerca nella realizzazione dell’impasto e nella scelta delle materie prime, stagionali e certificate, va a completare l’offerta. Tra pochi giorni, il brand Da Zero inaugurerà una nuova sede, questa volta a Torino, nei pressi di Piazza Statuto. Il progetto è sempre lo stesso: stile napoletano e prodotti cilentani. Nella patria della pizza scrocchiarella, arriva Gino Sorbillo che, in piazza Augusto Imperatore, il 19 febbraio, aprirà la sua prima pizzeria della capitale. La nuova Lievito Madre ricalcherà lo stile di Via dei Tribunali e accoglierà chiunque voglia proporre iniziative sociali. La lista delle pietanze e delle bevande ruoterà attorno al numero sette: sette tipi di pizza, sette birre, sette vini e sette dolci.

La pizza di Assaje

La pizza di Assaje

IndiscretoAssaje, te voglio bene

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizzeria il Saraceno, 838 km di pizza da Minori ad Arcore

Luciano Pignataro Wine&Food BlogBianco Farina, Bologna- Uno scorcio di Napoli in zona stazione

Luciano Pignataro Wine&Food BlogDaZero Pizza e Territorio arriva a Torino dopo Milano e Matera

Repubblica di RomaRoma, il 19 febbraio apre la pizzeria di Sorbillo in piazza Augusto Imperatore

 

• Se siete fan della pizza marinara, leggete i consigli di Luciano Pignataro sulle migliori 21 da lui mangiare da Napoli a New York. Semplice negli ingredienti, ma difficile nella realizzazione, è indispensabile rispettare regole precise e trovare il giusto equilibrio tra i componenti: farina 00 per ottenere il massimo risultato, di stampo tradizionale per non andare nella direzione del “pane e pomodoro”, olio in aggiunta prima di infornare la pizza, utilizzo di pomodoro, origano, aglio di altissima qualità, infine il giusto tempo di cottura stando ben attenti a mantenere intatta la freschezza del pomodoro. Intanto, Gambero Rosso rende nota una singolare mini guida: la lista delle migliori pizzerie in Toscana stilata dagli stessi pizzaioli.

La pizza de Lo Spela

La pizza de Lo Spela

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizza marinara, le ventuno migliori della mia (lunga) vita da Napoli a New York con i quattro Comandamenti: dalla farina rigorosamente 00 all’aglio!

Gambero RossoGuida delle migliori pizzerie di Firenze fatta dai pizzaioli di Firenze

 

• A proposito di pizza marinara e stile tipicamente napoletano, alla pizzeria Trianon, nel quartiere Forcella di Napoli, dal 1923 si mangia la classica pizza napoletana a ruota di carro: grande – tanto da strabordare dal piatto – sottile, soffice ed elastica. Qui, la marinara, insieme alla margherita, rappresentano un vero e proprio culto, e sono proposte in  ben venti varianti. Dal 1923 ad oggi, la semplice ricetta della popolare pizza classica si è arricchita in seguito alla richiesta delle massaie del quartiere di aggiungere, sul disco di pizza, uno degli ingredienti di casa. Restiamo in Campania, ma cambiamo stile. Se desiderate gustare la vera pizza cilentana, non resta che recarvi a Paestum, a due chilometri dall’area archeologica, alla Trattoria Pizzeria Dionysos, dove troverete pizze cilentane nel cuore, nell’impasto e nella farcitura. A poche decine di passi dagli Scavi di Pompei, invece, il ristorante-pizzeria I Matti offre una proposta diretta, semplice e asciutta, lontano dai riflettori e portando a tavola prodotti di alto livello. Tre sezioni e un numero giusto di pizze per accontentare ogni palato. Per assaggiare una delle margherite più buone in circolazione, tra quelle autenticamente napoletane, ci si può recare a Caserta, alla pizzeria Il Monfortino che raddoppia, ampliando gli spazi. La pizza Margherita, proposta in tre varianti, è protagonista del menu della pizzeria Daniele Gourmet, nel centro di Avellino, del giovane pizzaiolo Giuseppe Maglione che, dai quartieri della città partenopea ha esportato la pizza tradizionale, accostata a materie prime di provenienza quasi esclusivamente locale.

Dyonisos, pizza con fior di latte, tonno Aura di Palinuro, zucchine e limone

Dyonisos, pizza con fior di latte, tonno Aura di Palinuro, zucchine e limone

Luciano Pignataro Wine&Food BlogAl di sopra delle mode: Pizzeria Trianon da Ciro Leone

Luciano Pignataro Wine&Food BlogCilento in Tavola, Trattoria Pizzeria Dionysos a Paestum

Repubblica Sapori Pompei, nella pizzeria I Matti poco blasone ma tanta sostanza

Luciano Pignataro Wine&Food BlogPizzeria Il Monfortino raddoppia: la pizza napoletana di Francesco Di Ceglie nella città dei gommoni ci regala una delle più buone margherite di sempre

Luciano Pignataro Wine&Food BlogGiuseppe Maglione interpreta la “nouvelle vague” dell’arte della pizza. Pizzeria Daniele Gourmet ad Avellino

 

• Ritorniamo a parlare di Fornace Stella, a Roma, per vedere nei dettagli la trasformazione del locale, descritta come “un piccolo miracolo architettonico che ha trasformato un vecchio bar con tavola calda in una pizzeria con cucina dallo stile contemporaneo”. Popolare, ma al tempo stesso molto curata, sul fronte pizza vede l’arruolamento di Giancarlo Casa che, con la sua La Gatta Mangiona, compie 20 anni di attività. Si tratta di venti anni di sperimentazioni su impasti e materie prime ma, soprattutto, di successi. Per l’occasione si è rifatta il look regalandosi un restyling decorativo, piccoli lavori tecnici e una festa in grande stile a base di pizza, pasta e fritti.

La margherita di Fornace Stella

La margherita di Fornace Stella

Luciano Pignataro Wine&Food BlogRoma, Fornace Stella, la pizza di Giancarlo Casa e una buona cucina di quartiere

Luciano Pignataro Wine&Food BlogLa Gatta Mangiona compie 20 anni: grande festa in pizzeria

 

Pizzerie nel mirino. Dopo gli episodi di Vitagliano e Sorbillo, tocca alla Pizzeria Ciro Pellone, a pochi passi dallo stadio San Paolo, dove i due fratelli Marco e Antonio, hanno subito una rapina a mano armata. Si tratta della seconda a distanza di due mesi e rischia di compromettere la serenità di persone per bene che si impegnano a fare una pizza di qualità, portando bellezza in un quartiere difficile. Non solo a Napoli, purtroppo. Furto con scasso anche ai danni di Giuseppe Giordano, meglio conosciuto come Giò Il Pizzino, titolare di Il Pizzino-Pizzeria Express in Piazza Garibaldi di Alessandria.

Marco e Antonio Pellone con la loro famiglia

Marco e Antonio Pellone con la loro famiglia

Repubblica SaporiPizzerie ancora nel mirino, stavolta tocca a Ciro Pellone: “Rapina a mano armata. Tanta Rabbia”

Luciano Pignataro Wine&Food BlogFurto con scasso ai danni di Gio Il Pizzino, titolare di Il Pizzino-Pizzeria Express, ma stavolta ad Alessandria non a Napoli

 

Non solo pizze tradizionali. Tanti sono gli estimatori delle nuove creazioni, come la Pizza Caramellata con cipolle rosse di Tropea, gorgonzola dolce, fiordilatte, provola, salsiccia di maiale e oro di Caiazzo rigorosamente a crudo, ideata da Piero Zito di Future Pizza, nel casertano, che punta sulla ricerca dei migliori prodotti campani, per dar vita a pizze di carattere. Molto interessante e apprezzata la nuova tendenza campana di impiegare sulla pizza prodotti caseari locali, compresi gli erborinati di cui l’Italia è ricca. La pizza Quattro Latti, realizzata da Ciro Savarese, pizzaiolo-patron dell’omonima pizzeria di Arzano fresca di restyling, ad esempio, impiega quattro prodotti caseari campani d’eccellenza ottenuti da specie diverse per rilanciare in grande stile la pizza ai Quattro formaggi, un classico della tradizione italiana troppo spesso mortificato a causa dell’impiego di materie prime mediocri. Fior di latte di Agerola, blu di bufala, cacioricotta del Cilento e conciato romano rispettivamente ottenuti con latte di vacca, bufala, capra e pecora condiscono il disco di pasta. Ingredienti genuini tipici del territorio completano le pizze artigianali che arricchiscono l’offerta ristorativa di Starhotels, gruppo alberghiero italiano da sempre ambasciatore della varietà e della cultura enogastronomica italiana.

Pizza Caramellata di Future Pizza

Pizza Caramellata di Future Pizza

Repubblica di Napoli A Curti Future Pizza sforna le nuove pizze: la caramellata con cipolle di Tropea e quella dolce con crema e amarene

Il MattinoNasce la pizza “Quattro Latti” campana, con latte di bufala, vacca, capra e pecora

Cucina & ViniMangiare una buona pizza in hotel? Sì! In tutti gli Starhotels d’Italia e all’estero

 

• Sabato 9 febbraio, gli Stati Uniti hanno celebrato il loro National Pizza Day. La pizza preferita dagli americani è la Pepperoni, con salame piccante, considerato un vero e proprio must; ogni anno ne vengono consumati oltre 113 milioni di Kg. In onore di questa ricorrenza, leggiamo la storia della Pizza Hawaiana, per la quale sembrano esserci solo due opzioni possibili: la si ama o la si odia. Sam Panopoulos è il padre della pizza hawaiana, composta da una base di formaggio fuso e pomodoro e condita con ananas e prosciutto. Il suo intento era creare il perfetto mix tra sapori dolci e salati. Tuttavia, non è raro trovare varianti con aggiunta di pancetta, funghi, cipolle e persino ciliegie. Nonostante il suo nome, la pizza all’ananas non ha origine hawaiana. In realtà, è così chiamata in riferimento alla marca di ananas in scatola originariamente utilizzata. La Pizza Hawaiana ha conquistato sempre più fan, trovando estimatori in Canada, Stati Uniti e tantissimi altri paesi. Nonostante la grande popolarità ottenuta, numerosi sono coloro i quali provano grande disprezzo. Infatti, il sito web Thrillist classifica la pizza all’ananas come il peggior tipo di pizza che possa esistere.

Pizza Hawaiana

Pizza Hawaiana

Ansa – Canale Terra & Gusto – Negli Usa è National Pizza Day, al salame quella preferita

Infinity News Questa è la vera origine della pizza hawaiana: o la si ama o la si odia

 

• Addolorati per la scomparsa di Lello Surace, ci stringiamo alla famiglia e diamo addio al Gentiluomo della Pizza Napoletana, titolare della storica pizzeria Mattozzi, maestro pizzaiolo d’altri tempi, vicepresidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana che aveva contribuito a fondare e pilastro delle Pizzerie Centenarie.

Lello e Paolo Surace

Lello e Paolo Surace

Il MattinoIl mondo della pizza piange Lello Surace, uno degli ultimi maestri

 

 

 

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